dott.

MARCO GABBRIELLI

specialista in

 PRIVATA

 

cataratta

 intervento di IRIDECTOMIA LASER

 intervento di TRABECULOPLASTICA LASER


IRIDECTOMIA LASER

 

 L’iride

 

E’ un diaframma colorato visibile direttamente nell’occhio che delimita al centro il forame pupillare. Alcune anomalie dell’iride causano problemi per quanto riguarda la pressione dell'occhio (ipertensione oculare, glaucoma).Il glaucoma ad angolo stretto detto anche acuto è un glaucoma

riscontrato con più frequenza negli anziani o negli ipermetropi elevati, spesso di sesso femminile. In questo caso l'accesso dell'umore acqueo (liquido che circola nell'occhio) al sistema trabecolare di deflusso è ostacolato dal fatto che l'angolo formato tra iride e cornea ha un'ampiezza ridotta rispetto al normale. La particolarità del glaucoma ad angolo stretto è che in determinate condizioni (lettura protratta, emozioni imprecise, permanenza al buio, uso di farmaci locali o generali che dilatano la pupilla) può scatenare un attacco di glaucoma acuto, evento molto grave che può portare ad una notevole compromissione, non reversibile nella funzione visiva. L'attacco di glaucoma acuto è caratterizzato da un violento dolore in regione orbitaria, spesso associato a nausea e notevole abbassamento della vista.

Il trattamento laser del glaucoma ha lo scopo di modificare il sistema oculare di deflusso per ottenere che l'umore acqueo esca dall'occhio  e circoli all’interno piu' facilmente. La laser terapia è risolutiva, nella grande maggioranza dei casi.   

L’asportazione di un frammento dell’iride serve, attraverso la realizzazione di un’apertura, a evitare il sopraggiungere di un glaucoma acuto o alla sua recidiva.

 

L’intervento laser

 

 

L’intervento si effettua in ambulatorio. Il paziente è seduto davanti all’apparecchio laser. Il trattamento laser dell’iride può essere eseguito con o senza una lente a contatto posizionata sull’occhio.

Un’anestesia oculare locale con collirio rende possibile l’applicazione di una lente a contatto sull’occhio utile per focalizzare i raggi laser.

La realizzazione di un’apertura nell’iride (piccolo foro dell'iride) mediante laser viene fatta senza l’apertura del globo oculare. Nonostante l’anestesia si potrà avvertire un modesto dolore.

 

Trattamenti alternativi:

 

Esistono 3 metodi per risolvere il glaucoma ad angolo stretto: la terapia medica locale, non sempre risolutiva, la terapia parachirurgica con il laser, quasi sempre risolutiva e poco traumatica, l’intervento chirurgico, una tecnica più invasiva .

A giudizio del suo oculista, la tecnica laser è quella più idonea al suo caso.         

 

Mancato intervento

La mancata effettuazione di questo intervento la espone alla possibilità di avere un attacco di glaucoma acuto che esitare con una grave riduzione della capacità visiva o la sua totale perdita.

 

Decorso postoperatorio

 

Dopo il trattamento laser, il paziente può tornare a casa dopo qualche minuto.  Le cure locali postoperatorie consistono nell’istillazione di gocce o nella assunzione di compresse secondo la modalità e per un periodo di tempo che Le saranno spiegate dal suo oculista.

Nella grande maggioranza dei casi, l’occhio operato è indolore. Nelle prime ore, l’occhio può apparire più o meno rosso e moderatamente dolente con un certo fastidio alla luce. Può presentarsi un’infiammazione per qualche giorno.Si può avere un lieve annebbiamento che si risolve in breve tempo.

 

Le complicanze

Trattandosi di un intervento para chirurgico, sono possibili complicanze  intra e postoperatorie cioè che si verificano durante o dopo l’operazione.Le complicanze intraoperatorie si distinguono in gravi e meno gravi

 

Complicanze intraoperatorie gravi del trattamento laser dell’iride sono molto rare:

·        emorragia intraoculare (transitoria)

·        cataratta

Quelle meno gravi sono: 

·        emorragie lievi transitorie

·        un aumento della pressione dell’occhio 

 

Complicanze postoperatorie gravi sono rarissime:

 

  • emorragia

  • cataratta

 

Complicanze meno gravi:

  • emorragia

  • aumento della pressione oculare

  • infiammazione (uveite)

 

L’oculista è disposto a rispondere a qualsiasi altro quesito che Lei vorrà porgli.

E’ obbligatorio per il medico metterle a disposizione le suddette informazioni sul trattamento che è proposto, sui risultati e sui rischi connessi all’intervento chirurgico. La firma da parte Sua di questo documento vuole essere la conferma per il medico di avere fornito tali informazioni in maniera che Lei ritiene adeguata e comprensibile e di aver soddisfatto ogni Sua domanda e non solleva il medico dal suo obbligo di diligenza, perizia e prudenza.

 

ATTENZIONE!

  • La compromissione visiva conseguente all’attacco di glaucoma acuto può non essere reversibile.

  • Il trattamento laser serve a fare un forellino nell’iride per facilitare il deflusso dell’ umore acqueo.

  • Il trattamento laser non è in grado di evitare sempre l’attacco di glaucoma acuto o la sua recidiva.

  • Dopo il trattamento possono essere necessarie delle cure con colliri o compresse.

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TRABECULOPLASTICA LASER 
 

Il Glaucoma

Può presentarsi in numerose forme cliniche ed è difficile fornire una spiegazione precisa e completa; in generale, questa malattia è caratterizzata da una progressiva alterazione del campo visivo, dapprima nelle sue parti più periferiche poi anche nella parte centrale, fino a portare nei casi più avanzati alla completa cecità. Tale compromissione del campo visivo è dovuta ad un progressivo danno del nervo ottico (il nervo che porta le immagini dall’occhio al cervello) che può arrivare fino all’atrofia. L’atrofia del nervo ottico si realizza a causa di una pressione endooculare (la pressione dei liquidi che riempiono l’occhio) troppo alta in un tempo variabile che può essere di anni nel glaucoma detto cronico o di poche ore nel glaucoma detto acuto. Alla base quindi della terapia del glaucoma vi è il controllo della pressione intraoculare.
Il controllo della pressione intraoculare si ottiene o riducendo la produzione di liquidi all’interno dell’occhio o facilitandone il deflusso.

 

L’intervento chirurgico

 

 

Il trattamento laser ha come obiettivo di ridurre la pressione intra-oculare favorendo la fuoriuscita del liquido (umore acqueo) dall’occhio. Con la normalizzazione o l’abbassamento  della pressione si realizzano i presupposti per l’arresto della progressione della malattia. Normalmente si utilizza un laser a diodi, ma anche altri laser sono utilizzabili. Non esistono differenze a proposito per il buon esito dell’intervento.

L’intervento si effettua in ambulatorio, il paziente è seduto davanti all’apparecchio laser

Anestesia: Un’anestesia oculare locale con collirio rende possibile l’applicazione di una lente a contatto sull’occhio utile per focalizzare il raggio laser.

Procedura laser: si effettua generalmente in due sedute, a distanza di qualche giorno o settimane. Possono essere necessarie altre sedute.          

 

Trattamenti alternativi

 

Esistono sostanzialmente 3 metodi per diminuire la pressione oculare: la terapia medica sia locale che generale, i trattamenti parachirurgici con laser e l’intervento chirurgico vero e proprio. Il suo oculista Le propone quello che stima il più adatto a conservare il più a lungo possibile la sua capacità visiva.

 

Mancato intervento

La progressione del glaucoma, può portare alla cecità completa.

 

Decorso postoperatorio

 

Nelle prime ore l’occhio può apparire più o meno rosso e moderatamente dolente con un certo fastidio alla luce. La visione può non essere limpida; occorre attendere qualche giorno perché ritorni ai valori pre trattamento. Le cure locali postoperatorie consistono nell’istillazione di gocce o nell’assunzione di compresse, secondo le modalità e per il periodo di tempo che Le saranno spiegati dal suo oculista.           

L’efficacia del trattamento laser si giudica dopo qualche settimana. Nella maggioranza dei casi la pressione intra-oculare si riduce.

Come per qualunque trattamento antiglaucomatoso, la durata  dell’azione del laser è imprevedibile, questo impone un controllo oculistico regolare.

Il proseguimento associato di un trattamento medico è, a volte, necessario.

In caso di insuccesso si raccomanda un intervento chirurgico.

Possono essere osservate un certo grado di infiammazione oculare, la percezione di corpi mobili ed una sensibilità accresciuta alla luce.

Il trattamento non può in alcun modo pretendere di migliorare lo  stato della sua capacità visiva.

           

Le complicanze

 

Possono essere intraoperatorie e postoperatorie, cioè che si verificano durante o dopo l’intervento laser.            

Complicanze intraoperatorie: sono molto rare e possono essere gravi e meno gravi.

Quelle gravi sono rarissime:

  • emorragia massiva

  • cataratta

Complicanze meno gravi :

  • emorragie lievi

  • aumento della pressione dell’occhio che, in alcuni casi, necessita l’intervento chirurgico.

 

Complicanze postoperatorie gravi :sono rarissime:

  • emorragia

  • cataratta

Complicanze meno gravi:

  • emorragie

  • aumento della pressione oculare

  • infiammazione (uveite)

 

Altre informazioni

Un intervento ben eseguito può non essere da solo sufficiente a controllare la tensione endoculare, in alcuni casi sarà necessario continuare la terapia medica  locale ipotonizzante; comunque, si renderanno necessari, nel tempo, controlli clinici e strumentali.

 

Inoltre, anche quando con l’intervento si ottiene la normalizzazione della tensione endoculare, non si può garantire in modo assoluto l’arresto della progressione della malattia glaucomatosa; la progressione per fortuna rara, è presente specialmente nei glaucomi trascurati e nelle persone anziane: essa comporta una diminuzione progressiva del campo visivo della vista; entrano in gioco anche fenomeni di alterata circolazione del nervo ottico e dell’intero organismo.

 

L’oculista è disposto a rispondere a qualsiasi altro quesito che Lei vorrà porgli.

E’ obbligatorio per il medico metterle a disposizione le suddette informazioni  sul trattamento che è proposto, sui risultati e sui rischi connessi all’intervento chirurgico. La firma da parte Sua di questo documento vuole essere la conferma per il medico di avere fornito tali informazioni in maniera che Lei ritiene adeguata e comprensibile e di aver soddisfatto ogni Sua domanda e non solleva il medico dal suo obbligo di diligenza, perizia e prudenza.

 

ATTENZIONE!

 

  • La pressione intraoculare si controlla sia riducendo la produzione di liquidi dell’occhio sia facilitandone il deflusso.

  •  Il trattamento laser riduce la pressione intraoculare favorendo la fuoriuscita del liquido oculare.

  •  E’ necessario dopo l’intervento continuare a controllare la pressione oculare con controlli oculistici regolari.

  •  Può essere necessario proseguire la terapia medica dopo il trattamento laser.

  •  Il trattamento laser non può migliorare la capacità visiva.

 

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