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cataratta |
L’esame Fluorangiografico
L'esame fluorangiografico è un esame che studia le alterazioni anatomiche della retina mediante l’introduzione per via endovenosa di un colorante (FLUORESCINA / INDOCIANINA) seguito da una sequenza fotografica del fondo dell’occhio (retina). Questo esame trova particolare indicazione nello studio e nella diagnosi delle seguenti patologie:
L' esame non necessita di ricovero in quanto viene effettuato ambulatorialmente, previa dilatazione della pupilla. Le consigliamo pertanto di venire accompagnato in quanto la midriasi può rendere difficoltosa la guida di autoveicoli.
Esami alternativi
La retina può essere osservata direttamente ed indirettamente con altri metodi:
Questi esami danno informazioni diverse da quelle ottenibili con la fluorangiografia.
Mancata o ritardata esecuzione dell’esameLa mancata effettuazione di questo esame impedisce al suo Oculista di eseguire una corretta diagnosi ed instaurare le corrette terapie.
Effetti collaterali
L’iniezione della sostanza è del tutto indolore; raramente può verificarsi la fuoriuscita del colorante dal vaso sanguigno con conseguente sensazione di bruciore. La Fluoresceina è una sostanza generalmente ben tollerata dalla maggior parte dei pazienti.
Tra gli effetti collaterali gravi, in rari casi, si possono verificare: gravi reazioni di intolleranza fino alla comparsa di uno shock anafilattico (reazioni di intolleranza possono avvenire con qualsiasi sostanza farmacologica), evenienza quest’ultima del tutto eccezionale. Per ridurre questo rischio è molto importante che il paziente informi il medico riguardo a pregresse reazioni allergiche a farmaci e/o alimenti ed eventuali terapie farmacologiche in atto.
Tra gli altri effetti collaterali da segnalare:
Altre informazioni In caso di gravidanza non sono riferiti effetti dannosi a carico della madre e del nascituro dovuti alla fluoresceina. Il colorante inoltre viene escreto nel latte materno: si raccomanda pertanto la sospensione dell’allattamento nei due giorni successivi all’esame fluorangiografico. E' consigliabile non sottoporsi all’esame nei primi mesi di gravidanza.
L’oculista è disposto a
rispondere a qualsiasi altro quesito che Lei vorrà porgli. ATTENZIONE!
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