dott.

MARCO GABBRIELLI

specialista in

 

 CONVENZIONATA

 

cataratta

L’esame Fluorangiografico

 

 

 

L'esame fluorangiografico è un esame che studia le alterazioni anatomiche

della retina mediante l’introduzione per via endovenosa di un colorante (FLUORESCINA / INDOCIANINA)

seguito da una sequenza fotografica del  fondo dell’occhio (retina). Questo esame trova particolare indicazione nello studio e nella diagnosi delle seguenti patologie:

  • malattie vascolari : ipertensione arteriosa, retinopatia diabetica, trombosi venosa ed occlusioni arteriose, anomalie congenite del circolo, ecc.

  • Patologie infiammatorie (uveiti)

  • Degenerazioni maculari e retiniche in generale

  • Patologie del nervo ottico

  • Neoplasie

 

L' esame non necessita di ricovero  in quanto viene effettuato ambulatorialmente, previa dilatazione della pupilla. Le consigliamo pertanto di venire accompagnato in quanto la midriasi può rendere difficoltosa la guida di autoveicoli.

 

 

 

Esami alternativi

 

La retina può essere osservata direttamente ed indirettamente con altri metodi:

  • esame del fondo dell’occhio

  • campo visivo

  • tomografia ottica a radiazione coerente

  • analisi delle fibre ottiche mediante laser

 

Questi esami danno informazioni diverse da quelle ottenibili con la fluorangiografia.

 

Mancata o ritardata esecuzione dell’esame

La mancata effettuazione di questo esame impedisce al suo Oculista di eseguire una corretta diagnosi ed instaurare le corrette terapie.

 

 

Effetti collaterali

 

L’iniezione della sostanza è del tutto indolore; raramente può  verificarsi la fuoriuscita del colorante dal vaso sanguigno con conseguente sensazione di bruciore. La Fluoresceina è  una sostanza generalmente ben tollerata dalla maggior parte dei pazienti.

 

Tra gli effetti collaterali gravi, in rari casi,  si possono verificare:

gravi reazioni di  intolleranza fino alla comparsa di uno shock anafilattico (reazioni di intolleranza possono avvenire con qualsiasi sostanza  farmacologica), evenienza quest’ultima del tutto eccezionale. Per ridurre questo rischio è molto importante che il paziente informi il medico riguardo a pregresse reazioni allergiche a farmaci e/o alimenti ed eventuali terapie farmacologiche in atto.

 

Tra gli altri effetti collaterali da segnalare:

  • vi sono la colorazione giallastra della cute e delle urine dopo iniezione endovenosa di fluoresceina che può protrarsi anche per alcune ore dopo l’esame

  • reazioni a carico dell’apparato gastro-intestinale (nausea-vomito)e del sistema neuro-vegetativo (malessere generale)

 

Altre informazioni

In caso di gravidanza non sono riferiti effetti dannosi a carico della madre e del nascituro dovuti alla fluoresceina. Il colorante  inoltre viene escreto nel latte materno: si raccomanda pertanto la  sospensione dell’allattamento nei due giorni successivi all’esame fluorangiografico.

E' consigliabile non sottoporsi all’esame nei primi mesi di gravidanza.

L’oculista è disposto a rispondere a qualsiasi altro quesito che Lei vorrà porgli.

E’ obbligatorio per il medico metterle a disposizione le suddette informazioni sul trattamento che è proposto, sui risultati e sui rischi connessi all’esame. La firma da parte Sua di questo documento vuole essere la conferma per il medico di avere fornito tali informazioni in maniera che Lei ritiene adeguata e comprensibile e di aver soddisfatto ogni Sua domanda e non solleva il medico dal suo obbligo di diligenza, perizia e prudenza.
 

ATTENZIONE!

  • L’esame fluorangiografico retinico studia le malattie retiniche.

  • L’iniezione del colorante (fluorescina), come anche in caso di assunzione di altri farmaci, può creare problemi di allergie.

  • E’ importante riferire al medico la presenza di allergie o qualsiasi sostanza prima dell’esame.

  • Dopo l’esame la cute e le mani possono essere più scure e pigmentate.

  • Se la paziente è in stato di gravidanza è utile avvertire il medico.

 

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